Film in uscita nelle sale 8 Giugno 2007>

 Guido che sfido' le Brigate Rosse  

- Guido who challenged the Red Brigades -

regia di Giuseppe Ferrara

Gli anni ’70, gli anni di piombo, gli anni della lotta armata, gli anni delle Brigate Rosse, gli anni delle lotte sindacali e del potere operaio ritornano in GUIDO CHE SFIDO’ LE BRIGATE ROSSE, il nuovo film di Giuseppe Ferrara che racconta la vita di Guido Rossa:

Guido ROSSA interprete Massimo Ghini

Operaio di origine veneta ma genovese d'adozione, iscritto al PCI e sindacalista della CGIL all'Italsider di Genova-Cornigliano, nell'ottobre del 1978 Rossa nota un uomo intento a nascondere volantini delle B.R. dietro a un distributore di bevande. L'operaio è Francesco Berardi, che cerca di fuggire ma viene fermato dalla vigilanza della fabbrica e subito si dichiara prigioniero politico. Viene consegnato ai carabinieri e arrestato. Guido Rossa denuncia Berardi e testimonia al processo, nel quale Berardi, poi suicida in carcere, viene condannato a quattro anni e mezzo di reclusione. Per alcuni mesi il sindacato offre a Rossa una scorta, temendo una vendetta dei brigatisti, che arriva il 24 gennaio 1979. Rossa esce di casa e sale in macchina. Un commando composto da Riccardo Dura, Vincenzo Gagliardo e Lorenzo Carpi lo attende e gli spara uccidendolo. È la prima volta che le Brigate Rosse uccidono un iscritto al PCI e un sindacalista. La rabbia e l'indignazione è enorme. Al funerale, cui partecipano 250.000 persone, presenzia il Presidente della Repubblica Sandro Pertini. L'omicidio di Rossa segna una svolta nella storia delle Brigate Rosse, che da quel momento non riusciranno più a trovare alcun sostegno nel proletariato. Guido Rossa è anche ricordato per la sua attività di alpinista e il suo impegno nel Club Alpino Italiano

Riccardo DURA (Roberto) interprete Gian Marco Tognazzi

Ex militante di Lotta continua, membro di primo piano della leggendaria colonna genovese delle Brigate rosse, Riccardo Dura è l’uomo che il 19 gennaio 1979 uccide Guido Rossa. A sparare per primo è Vincenzo Guagliardo, l’altro membro del commando brigatista che, nei piani dell’organizzazione, deve “solo” ferire alle gambe l’operaio dell’Italsider, colpevole di aver denunciato e fatto arrestare Francesco Berardi. Dura, dopo che i colpi sparati da Guagliardo sono già andati a segno, decide di giustiziare Rossa “perché le spie vanno uccise”. Riccardo Dura ‘Roberto’ muore il 28 marzo 1980, in quella stessa strada di Genova, via Fracchia, dove poco più di un anno prima aveva ucciso Guido Rossa. Muore insieme ai compagni Lorenzo Betassa, Annamaria Ludman e Piero Panciarelli, tutti uccisi dal nucleo antiterrorismo di Dalla Chiesa in quella che è passata alle cronache come la strage di via Fracchia. Dura è l’unico che non viene subito identificato dai carabinieri; a farlo provvederanno le stesse Brigate rosse con una telefonata all’Ansa del 3 aprile 1980.



Nella foto, io, durante le riprese, in una scena del film:
la ricostruzione dell' attentato mortale all' Giudice Francesco Coco ed all' Agente di scorta Giovanni Saponara.




Video Clip (girato)

 LA COMTESSE SANGLANTE  

regia di Stefano Agnini

con
Chiara Pavoni
Giulio Buccolieri
Mino Stancati


La contessa Erzsébet Bàthory, reincarnata in una piacente groupie, decide di sedurre ed uccidere un chitarrista heavy metal, autore di una canzone che celebra le sue gesta sanguinose ma dovrà confrontarsi con il proprio passato, i sentimenti ed il sibillino manager della band...


fotografia di Tom Studio



Film Girato

 LA VOCE DEL MARE  

regia di Federico Cartesegna con Camillo Milli - distr. CINESINT

Il film vuole sottolineare il rapporto d'amore tra l'uomo e il mare attraverso la storia intimista dell'amicizia tra un vecchio e un bambino che si incontrano in riva al mare sulla spiaggia di Boccadasse a Genova. Le domande curiose del piccolo riportano alla memoria dell'anziano uomo di mare, ex dipendente della CULMV, il proprio travagliato passato, ricco di esperienze e ricordi significativi. Una giornata iniziata come tante altre, si trasformerà così per il ragazzino in un'avventura fantastica tra navi colossali e tempeste, dolore e una grande felicità, il tutto seduti in riva al mare, il quale intona per i due amici una melodia indimenticabile. La figura del vecchio diventerà fondamentale per il futuro del bambino, che anche dopo molti anni, tornerà sulla spiaggia per rivivere quei momenti.

Guarda il Trailer
La Voce del Mare (trailer)




Film Girato


La Casa Del Prete
La Casa del Prete 2004
(Horror)
regia di Federico Cartesegna - distr. CINESINT

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La Casa del Prete (trailer)


selezionato al

joe damato horror festival



Prossimi lavori:
Teatro



George Sand Romanzo Tra Quattro Sedie di Donatella Musso con Anna Stante - Oreste Valente - Giulio Buccolieri



Salgari C.so Casale 205
progetto drammaturgico di Clemente Pernarella

regia di Clemente Pernarella

con Anna Stante, Camillo Milli, Alessandro Lombardo, Melania Maccaferri, Tino Danesi



Cos' hanno i Briganti Piu' Di Noi?

di Eugenio Pacchioli

Regia Giuseppe Naretto



Si tratta di un'opera prima di Eugenio Pacchioli, con la regia di Giuseppe Naretto e la stretta collaborazione di una grande attrice del Teatro italiano contemporaneo, Lina Bernardi.

L'opera è stata di recente proposta e più volte replicata all'aperto, nello scenario del Parco di Villa Casana ad Ivrea, nell'ambito della Fiera della Parola organizzata dall'Archivio Storico Olivetti. Oltre venti interpreti partecipano ad una multiforme esperienza di affabulazione vista come vera e sostanziale risorsa per sconfiggere le forme più diverse di barbarie.

La storia ha come scenario un ambiente dell'Abruzzo ottocentesco fortemente condizionato dalla presenza del brigantaggio ed esalta la capacità di reazione di un villaggio guidato dalle intuizioni di una sorta di borgomastro che contro la forza e la vio lenza inventa forme inconsuete e anomale di resistenza e di lotta.
Possibili e intuibili sono le metafore che l'atto unico sottende. L'intelligenza contro i muscoli, un duello che viene ancora una volta richiamato con un'enfasi senza compromessi.
La regia di Giuseppe Naretto conferisce all'opera una leggerezza e un fascino che catturano attenzione e curiosità mentre l'affiatamento e la stretta complicità degli interpreti danno credibilità all'intera struttura narrativa dell'opera.
La progettazione e la produzione di questo lavoro teatrale rientra nel progetto di Theatrum & Teatro che raccoglie una serie di enti, il Mulino di Amleto, il Comune di Montalto Dora, il Comune di Porto Venere, l'Associazione Archivio Storico Olivetti di Ivrea, la Fondazione Adriano Olivetti di Roma, Dorainpoiteatro, TEC Criac francese e della Ville de Mons Belgio.



Paesaggi Spaesabili

A cura di Lina Bernardi e Oreste Valente

Regia Giuseppe Naretto



Piccola Citta'
(Our Town)
di Thornton Wilder



Sesso, Droga, Rock & Roll
di Eric Bogosian


In preparazione:
Cinema




Konrad  (Lungometraggio)



Faust   (Cortometraggio)




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